DIPTONGOS, TRIPTONGOS E HIATOS.

Prima di spiegare cosa sono diptongos, triptongos e hiatos dobbiamo ricordare che le vocali si suddividono in abiertas e cerradas (aperte e chiuse). ABIERTAS: A E OCERRADAS: I U

DIPTONGOS

Parliamo di diptongo (dittongo) quando due vocali consecutive all’interno di una parola fanno parte della stessa sillaba: rei-ne-ta, boi-na, vien-to, bio-ló-gi-co, ciu-da-da-no, bui-tre, ahu-yen-tar*. Le combinazioni possibili sono vocale aperta + vocale chiusa (REINETA), v. chiusa + v. aperta (VIENTO), v. chiusa + v. chiusa (CIUDADANO). * La presenza dell’ H non influisce nella conformazione del dittongo.

QUANDO E DOVE METTERE L’ACCENTO A UN DITTONGO

I dittonghi vogliono l’accento ortografico secondo regole generali (puoi trovarle qui: https://alezionedispagnolo.it/2019/11/04/los-acentos/), dunque, per fare alcuni esempi, la parola dio si scrive senza accento perchè è un monosillabo, huésped va scritto con accento in quanto palabra llana che termina in consonante diversa da n o s, coméis vuole l’accento essendo una palabra aguda che termina in s.

Su quale delle due vocali va messo l’accento ortografico?

1- Sopra la vocale aperta se il dittongo è formato da v.aperta + v. chiusa e viceversa: cantáis, camión.

2- Sopra la seconda vocale se il dittongo è formato da due vocali chiuse: veintiún, casuística

TRIPTONGOS

Ci troviamo davanti ad un triptongo (trittongo), quando tre vocali consecutive di una parola fanno parte della stessa sillaba. La combinazione che forma il trittongo è v. chiusa + v. aperta + v. chiusa : buey*, averigüéis, confiéis. * La consonante Y ha la funzione di vocale, come fosse una I.

QUANDO E DOVE METTERE L’ACCENTO A UN TRITTONGO

Così come i dittonghi, i trittonghi sono vincolati alle regole generali degli accenti (puoi trovarle cliccando qui https://alezionedispagnolo.it/2019/11/04/los-acentos/).

Su quale vocale cade l’accento ortografico?

1-Anche in questo caso l’accento andrà messo sulla vocale aperta: confiéis

2- ATTENZIONE: se all’interno di una sequenza di tre vocali l’accento cade su una delle vocali chiuse non avremo più il trittongo: viviríais = vi-vi-rí-ais.

HIATOS

Quando due vocali consecutive all’interno di una parola fanno parte di due sillabe, ecco che siamo in presenza di uno hiato (iato). Esistono tre combinazioni. 1v. aperta + v. aperta: le-al-tad, Ja-én, a-ho-rro. 2- due vocali identiche consecutive, sia aperte che chiuse: chi-ita, al-co-hol, a-za-har. 3- una v. aperta preceduta o seguita da una v. chiusa tonica (cioè sulla quale cade l’accento tonico, quella che ha maggiore intensità): son-re-ír, rí-es, tí-o, ba-úl.

QUANDO E DOVE METTERE L’ACCENTO A UNO HIATO

Lo iato segue le regole generali degli accenti (puoi consultarle qui http://los acentos) quando è coerente con le prime due combinazioni, ovvero, se è costituito da v. aperta + v. aperta (Ja-én, p. aguda che termina in N) o se è formato da due vocali identiche (a-za-har, p.aguda che termina in cosonante diversa da N o S). Nel terzo caso, v. aperta preceduta o seguita da v. chiusa tonica, si fa un’eccezione in quanto l’accento ortografico cade sempre sulla vocale chiusa (Raúl, estío).

A questo punto, se desiderate saperne di più su come sillabare consultate il prossimo articolo. Ciao!