PRONOMBRES DE COMPLEMENTO OBJETO DIRECTO E INDIRECTO: come si usano

Cominciamo attraverso questa tabella a distinguere i pronomi

PRONOMBRES PERSONALES PRONOMBRES DE COMPLEMENTO DIRECTO PRONOMBRES DE COMPLEMENTO INDIRECTO
YO ME ME
TE TE
ÉL/ELLA/USTED LO/LA LE
NOSOTROS NOS NOS
VOSOTROS VOS VOS
ELLOS/ELLAS/USTEDES LOS/LAS LES

COMPLEMENTOS DE OBJETO DIRECTO E INDIRECTO. Cosa sono:

DEFINIZIONE: Il complemento de objeto directo, abbreviato anche COD, è rappresentato dall’ oggetto, inteso come cosa, animale o persona, che riceve/ a cui fa riferimento l’azione del verbo (in questo caso parliamo di verbi transitivi*). É quell’elemento di una frase che risponde alla domanda “chi/che cosa?”. Analiziamo ora la seguente frase:

Alejandro lleva un regalo a su novia.

In questo caso REGALO è il complemento objeto directo.

Il complemento de objeto directo può essere sostituito da un pronombre de objeto directo: Alejandro lo lleva a su novia. In questo caso LO è il pronombre de objeto directo.

DEFINIZIONE: Il complemento de objeto indirecto, anche abbreviato COI, rappresenta l’oggetto, inteso come cosa, animale o persona che riceve in modo indiretto l’azione del verbo. Risponde alla domanda “a chi/a che cosa”

Il complemento de objeto indirecto può essere sostituito da un pronombre de objeto indirecto.

Dunque, tornando al nostro esempio l’espressione su novia potrebbe essere sostituita dal pronome LE : Alejandro le lleva un regalo.

Quando il pronombre de objeto directo ed il pronombre de objeto indirecto si ritrovano uno vicino all’altro all’interno di una frase ricordiamoci che il pr. indiretto viene sempre prima del pr. diretto e in tal caso i pr. indiretti LE/LES, che corrispondono alla terza persona singolare e plurale, si convertono nella forma SE quando accostati ai pronombres LO e LA. Riprendiamo ora il nostro esempio. La frase Alejandro lleva un regalo a su novia si convertirà in questo caso nel seguente modo: Alejandro se lo lleva. SE sta per a su novia, mentre LO sta per un regalo.

Vediamo ora di convertire altre frasi in modo da aiutarvi a comprendere questo meccanismo.

COD + COI (complementos) POI + POD (pronombres)

Mi abuela dio una galletas a los patos Mi abuela se (a los patos) las (las galletas) dio
Llevaron unas flores para nosotros Nos (para/a nosotros) las (unas flores) llevaron
Los tíos regalaron unos libros a vosotros Los tíos os (a vosotros) los (unos libros) regalaron
He comprado una cartera a mi sobrina Se (a mi sobrina) la (la cartera) he comprado
Mi heramo compró un reloj para mi Mi hermano me (a/para mi) lo (el reloj) compró

N.B. Nel caso in cui il pronombre de objeto directo alla terza persona si riferisca ad una persona la forma LO può essere sostituita da LE: Fui a Ibiza a ver a Juan diventerebbe Fui a Ibiza a verle, anzichè Fui a Ibiza a verlo (che comunque rimane una forma corretta).

*Parliamo di verbi transitivi quando l’azione del verbo passa (transita) direttamente dal soggetto che la compie all’oggetto (persona, animale o cosa) che la riceve o subisce. Pertanto, i verbi transitivi ammettono il complemento oggetto: Giovanni ha comprato una torta; Giovanni ha rotto un bicchiere. Si parla invece di verbi intransitivi quando l’azione non passa direttamente dal soggetto all’oggetto, ma si esaurisce nel soggetto che la compie. Pertanto, i verbi intransitivi non ammettono il complemento oggetto: Giovanni corre molto veloce, Giovanni si arrabbia sempre, Giovanni arrossisce facilmente.

¡Hasta la próxima! 🙂